I nostri progetti
Progetto di ricerca LLA-T
Obiettivo:
cercare strategie terapeutiche innovative per il miglioramento del successo di cura della Leucemia Linfoblastica Acuta infantile a cellule T resistente alla terapia.
Perchè questo progetto?
La Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule T (LLA-T) costituisce il 10-15% delle LLA infantili ed era quella che aveva Alessandro Maria. Nonostante i progressi nella cura, le opzioni terapeutiche per i pazienti con forme resistenti o recidivanti di LLA-T sono ancora molto limitate.
Obiettivi del progetto
Scopo della ricerca è approfondire la conoscenza dei meccanismi di risposta alla terapia della LLA-T e sostenere lo sviluppo di molecole di nuova generazione e di procedure di terapia cellulare in grado di agire in modo specifico nei confronti del tumore, con l’obiettivo finale di incrementare il successo della cura mediante metodi efficaci e meno tossici.
Progetto
Laboratorio Tettamanti di Monza: sviluppo di molecole di nuova generazione e di procedure di terapia cellulare in grado di agire in modo specifico nei confronti del tumore.
Laboratorio di ricerca presso l’ospedale di Parma: opzioni terapeutiche per inibire l’azione del gene NOTCH1 e identificare nuovi farmaci per bloccarlo a livello molecolare.
Durata del progetto
Poliennale
Modalità
La fondazione GrandeAle sponsorizza la fondazione Tettamanti a Monza («finanziamento a soggetto») che a sua volta dedica un team di ricercatori al progetto «GrandeAle LLA-T» presso la stanza «GrandeAle» del laboratorio di ricerca. La Fondazione, inoltre sponsorizza, sempre con finanziamento a soggetto, il laboratorio di ricerca presso l’ospedale di Parma che dedica un team di ricercatori al progetto «GrandeAle LLA-T».
Sostegno alle famiglie
Animatrice reparto
Psicologa in reparto a disposizione di bambini e ragazzi
Sistemazione tombe bambini Cimitero Maggiore di Milano
La Fondazione si impegna a sistemare o rifare ogni anno alcuni giardinetti delle tombe dei bambini nel campo 74 del Cimitero Maggiore di Milano.
L’obiettivo è sistemare o rifare ogni anno circa 30 giardinetti di tombe di bambini.